La matematica, le addizioni e la prova del 9: una fantastica magia
Ho strabuzzato gli occhi quando mi sono imbattuta nella stravagante prova del 9, formula, procedimento, regola che ti permette di capire se l’addizione che hai eseguito è corretta. Non ci crederete! Ai miei tempi, alle elementari, mi insegnarono che, per avere la certezza della correttezza dell’addizione eseguita, avrei dovuto sottrarre dal totale uno dei due addendi e il risultato sarebbe dovuto coincidere con l’altro addendo. Tutto sommato, il ragionamenento che sta alla base di questa regola è abbastanza banale e semplice per chi ha dimestichezza con questi due segni: la più e la meno. Ma la prova del 9 va al di là della mia immaginazione. Proverò a spiegarla. Innanzitutto: perchè prova del 9? Perchè il procedimento presuppone che ogni qual volta mi imbatto nel numero 9, scritto o ottenuto sommando due o più numeri, finga di incontrare uno zero. Ecco, tenendo a mente questa finzione, procederò sommando tra di loro tutti i numeri che vanno a costituire gli addendi dell’operazione. Se il risultato coincide con la somma dei numeri del totale dell’operazione da cui sono partita… beh, allora e solo allora, sarò certa di aver fatto giusto! Con tutti questi complementi di specificazione, forse, non sono riuscita a specificarmi bene… ma più o meno…
Scritto in Pensieri di Alice
…mmm un ingegnere m’ha fatto notare che la prova del nove, con assoluta certezza, mi dirà se l’addizione eseguita è sbagliata, ma non con assoluta certezza se è corretta!!!! Infatti, se sommassi 914 + 2 e, ipoteticamente, sbagliassi e scrivessi che il risultato è 16 la prova del nove non riuscirebbe a dirmi che ho sbagliato….
18*2=36
18*2=63
18*2=54
18*2=45
18*2=27
18*2=72
ecc. ecc.