L’eleganza del riccio di Muriel Barbery
Siamo a Parigi in un ricco palazzo. Le protagoniste: una dodicenne profondamente delusa e arrabbiata da ciò che la circonda, la salva un tagliente sarcasmo. E’ Palma che, al compimento del suo tredicesimo compleanno, ha deciso di suicidarsi e di bruciare il ricco palazzo dove vive con la sua famiglia. Nello stesso si trova Madame Michell: la portinaia. Madame Michell che si protegge dietro la maschera del conformismo. In realtà nasconde la sua eleganza e la sua raffinatezza, proprio come fanno i ricci. Graziosi animaletti che si proteggono dal mondo con i propri aculei, ma che nascondono una squisita raffinatezza. Ad un certo punto, l’arrivo di una ventata giapponese, farà incontrare le due donne, cambiando la rotta dei loro destini. E in fondo, a volte, anche nella vita di tutti i giorni capita di essere convinti di dover intraprendere un’unica strada, quella che qualcuno – Dio, il Destino, la Provvidenza, il Fato – ci ha permesso di percorrere, senza darci la possibilità di fermarci, di riflettere, sentire i nostri desideri e provare a cambiare la meta del viaggio. E’ come se ci si auto convincesse di non poter pensare a qualcosa di diverso per noi e prima ancora ci si vieta di desiderare altro. E in questo modo come un riccio ci si protegge dagli sguardi, dalle parole, da quello che la vita ogni tanto di prezioso ci fa incontrare.L’eleganza del riccio è un libro divertente, ironico, commovente e tanto altro.
Scritto in Libri
questo libro ha una trama affascinante… accogliere con fiducia quello che la vita ci offre è molto difficile, ma più grande sarà lo sforzo, più grande sarà il dono che riceveremo