E' sempre così quando ci inoltriamo nei territori del proibito, da taluni chiamato peccato? Il primo passo ci stringe in una morsa, ossa e sangue, ci strappa il respiro. Anche il secondo è una tortura ma già più sopportabile. Con il terzo la sofferenza ci passa sopra la testa come una nube di pioggia. Presto non proveremo più dolore, non sentiremo più nulla.
   Chitra Banerjee Divakaruni - La maga delle spezie



 

Archive for Giugno, 2008

L’eleganza del riccio di Muriel Barbery

Mercoledì 18 Giugno 2008 | 1 Commento »

la testa e la stanza

La testa: una stanza interna.

La testa: per pensare, emozionarsi, per portare con sé quello che ci circonda, quel che succede nelle altre stanze.

Nella stanza: del cinema (la grande o piccola sala), del teatro, della musica, le tante stanze nelle infinite parti del mondo.

La testa che incontra altre teste, in tante stanze.