Il barbiere di Siviglia
Mercoledì 23 aprile ‘08 alle ore 19, presso la Sala della Comunità di Vo’ di Brendola sarà trasmessa, in diretta dal Teatro La Fenice di Venezia, l’opera lirica Il barbiere di Siviglia, di Gioacchino Rossini. L’opera sarà presentata alle ore 18.30 dal Professor Remo Schiavo e la messa in onda sarà accompagnata da sottotitoli, in modo da rendere maggiormente fruibile la visione al pubblico. Cesare Sterbini è il librettista dell’opera e la vicenda è tratta da una commedia di Beaumarchais.La prima rappresentazione ebbe luogo a Roma nel febbraio del 1816 e si concluse tra i fischi. Alcune versioni vogliono che quei fischi fossero stati provocati dagli impresari di un teatro concorrente, altre dai seguaci di Giovanni Paisiello che, nel 1782, musicò per primo il suo barbiere. La notizia, che Rossini stesse cercando di mettere in musica Il barbiere, generò, infatti, non poche polemiche, in virtù del fatto che Paisiello era ancora vivo.
La storia, ambientata nel Seicento, narra la vicenda del conte d’Almaviva, innamorato della bella Rosina, incontrata per la prima volta a Madrid. Il dottor Bartolo, tutore della ragazza e intenzionato segretamente a sposarla per impossessarsi del suo patrimonio, decide di trasferirsi a Siviglia, per sottrarre la giovane alle attenzioni di quest’ultimo. Il Conte decide così, per amore, di inseguirli. Si presenterà alla casa di Bartolo, cercando di conquistare la bella, che ancor non lo conosce, con delle serenate e sotto il falso nome di Lindoro, per essere certo che Rosina non s’innamori di lui solo per le sue ricchezze.
A Siviglia il Conte avrà la fortuna di incontrare l’intraprendente Figaro, sua vecchia conoscenza, barbiere e faccendiere della casa di Bartolo. Il Conte chiederà a Figaro di essere aiutato e quest’ultimo, factotum della città, organizzerà un piano per introdurre il Conte nella casa della sua amata.
La vicenda si svilupperà tra intrecci, fraintendimenti e travestimenti. Alla fine l’amore avrà la meglio, il Conte e Rosina convoglieranno a nozze, ma anche l’avaro Bartolo conserverà quello che più gli stava a cuore.
Per informazioni: www.saladellacomunita.com - 0444.401132
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