Un’ora sola ti vorrei
Film - documentario del 2002 di Alina Marazzi che parte da un meticoloso lavoro di ricostruzione dell’immagine della propria madre e della propria famiglia, attraverso diari, lettere, cartelle cliniche e immagini d’archivio. Un lavoro fianco a fianco della memoria, una memoria personale che, ad un certo punto, si intreccia a quella collettiva. La memoria collettiva dello spettatore che vede e sente sguardi, parole, suoni e rumori. Davanti a sé, allora, ritrova quel faticoso lavoro di ricostruzione, riparazione e cura delle proprie figure genitoriali, nel quale tutti, forse, siamo impegnati in un qualche momento della nostra vita. Un processo che, chissà, forse, porta alla riconciliazione con i propri cari attraverso la comprensione. E con-prendere significa portare dentro sé, per rimaneggiare quel materiale, quei ricordi, quei suoni, quegli sguardi, quegli odori. E ad un certo punto finalmente potrà accadere qualcosa di magico: i propri cari non sono più visti come dei super eroi o dei demoni, ma in tutta la loro realtà, con le loro debolezze, con i loro pregi e con il loro modo di amare.
Scritto in Film